fase d’opera boiserie
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La mia prima boiserie completa, è nata quasi per caso; inizialmente dovevo fare solo una mensola grande per i libri, una scrivania e mobile tv. Prima di iniziare i lavori feci una visita all’atelier in ditta «Santo Passaia» , per farmi così un’idea delle difficoltà che avrei dovuto affrontare. Una volta osservato che avrei potuto eseguire il lavoro iniziai il progetto. Inizialmente il salotto era un unico ambiente, pensai a dividerlo in due ambienti, una saletta tv ed una sala da pranzo.
In queste due immagini si vede l’entrata dove ho creato un muretto divisorio in trucciolare, e nell’immagine a destra i primi accenni di impostazione della parte scura della boiserie. Come prima cosa levai tutti gli strati di
pittura dalle pareti, raggiungendo la rasatura in gesso originale.
Disegnai pio direttamente sul muro gli ingombri dei mobili e tagliai il legname in base ai disegni. L’importanza dell’aver raggiunto i gessi è data dal fatto che oltre a fissare i travetti con tappi a pressione ho
provveduto anche ad incollarli alle pareti, per avere maggiore garanzia di fissaggio e per evitare crepe future tra legno e muro.
<In queste tre immagini si vedono il mobile tv e la scrivania agli inizi
< Applicazione delle cornici e stuccatura con impasto di gesso e colla vinilica per creare uno stucco robusto, ma anche morbido e con alta capacità di adesione. Per la parte elettrica mi sono fatto dare una mano da un amico elettricista.
< Prima fase di colorazione con stucco composto da grassello di calce,vinavil,coloranti,resina acrilica. L’inserimento di collanti nell’impasto colorante oltre che irrobustire la superficie ne aumenta notevolmente il potere adesivo. Resina acrilica e grassello di calce rendono il composto
poroso, favorendo così l’ancoraggio alla seconda mano della colorazione.
< Prima di procedere con la seconda mano, con una spatola premo sulla superficie dello stucco chiaro per creare delle linee più scure che fungeranno da venature nell’effetto finto legno finale. La seconda tinta è pensata come se fosse un impregnante colorato per vero legno, solo più denso e trasparente.
cosa possibile diluendo il colore con acqua ed in seguito addensandolo con cellulosa ad alta densità, ottenendo così un gel da modellare con il pennello sulla superficie (questa tecnica è di mia creazione).
< Finto legno finito, tecnica che io chiamo simil-legno, in quanto non è di per sè una copia ma si ispira solamente all’effetto legno.
L’ultima mano è semplicemente finitura trasparente da esterno x legno, solitamente usata per gli scuretti.
< Il tema della boiserie è il bue muschiato, le due teste di bue poste in entrata fungono da fregi ai due accenni di colonne all’entrata. Sono costruiti in gesso e vinavil con struttura interna in filo di ferro.
Dopo vari passaggi di gesso a strati, ho modellato i lineamenti con pasta modellabile in cartapesta e vinavil.
Anche i bue sono stati colorati con gli stessi passaggi fatti in precedenza per il mobile.
Il tavolino era già presente nel salotto,io l’ho semplicemente ridotto e reinventato applicando gli zoccoli del bue muschiato ed il pelo che scende
Questa volta però per dare maggiore robustezza alle parti scultoree ho applicato sul filo di ferro interno un impasto fatto di vetroresina epossidica, dare al manufatto un’eccellente robustezza agli urti.
< Per l’altorilievo ho usato perni interni «a scomparsa»
usati solitamente per
le mensole. L’impasto è in gesso e resina acrilica, a seconda delle finiture ho aggiunto colla vinilica per irrobustirlo e sfere di polistirolo per alleggerirlo.
La scena rappresenta un gruppo di bue muschiati nella loro tipica disposizione difensiva a cerchio e un individuo che si distacca dal branco
<Dopo aver creato l’abbassamento dell’entrata ho pannellato le porte con legno M.D.F. ed in seguito applicato cornici in legno>
<
in seguito dipinte con effetto simil-legno.
<La vetrinetta angolare è in truciolare con cornici in legno e fibra M.D.F. , in seguito decorata in simil-legno.
La vetrinetta è stata pensata per contenere la stampante.
<All’interno della vetrinetta ci sono due mensole in vetro ad angolo, esegute da «Vetreria Bersan» , i reggi mensola sono in legno <con decorazioni di pasta modellabile
<in seguito decorate simil-legno
<Per costruire il controsoffitto della sala da pranzo, ho usato polistirolo densità 30 kg, mettendolo a strati di taglio, si sono formate le cornici, che in seguito ho stuccato con gesso e colla vinilica <Prima della decorazione simil-legno ho dato a pennello stucco epossidico per irrobustire il tutto… >
Per la creazione del lampadario> <ho usato legno per la struttura di sostegno e materiale composito (filo di ferro vetroresina) per il lampadario
Passaggio fili elettrici ed attorcigliatura fibre di vetro. Gli elementi decorativi sono i Poliplasmi.
I 50 bue muschiati che decorano il lampadario, hanno un anima in filo di ferro non zincato, ricoperto in seguito con cartapesta e vinavil fatta con carta da
giornale.
<In seguito con altra carta bagnata con acqua cellulosa e colla ho modellato il pelo. Le finiture sono in pasta modellabile Das e gesso e Vinavil. Dipinti con polvere bianco titanio in resina acrilica, finiti con resina poliuretanica trasparente.
<Le lampadine sono a led, decorate con granella di vetro in resina poliuretanica.